Frammento n. 6

Lupo solitario.
Se il termine – trito peraltro –
non basta
suppliscono i bordi di sentiero,
i sottobosco freschi ed infidi,
gli orli di paludi e pietraie.
Camminare suona riduttivo,
passi compostamente scoscesi ed anarchici,
raccontano in sintesi
maree ed albe fredde,
lampi di tuono incompresi,
sangue scorso invano,
fuochi al tramonto per nutrire
l’attesa.
Sentieri, anyway. Uno in più,
intanto sussurrano le fronde,
di boschi e vita aspra.

(Rovereto, giugno 2015)

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