BUON GIORNO ROBINSON (Ouverture solitaria)

(Che senso ha o potrebbe assumere
una riga sulla sabbia, quasi un vallo,
limite incerto fra acqua e terra?)
L’ho tracciata ieri col primo sole,
ancora dura, il cielo sereno aiuta.
(Se un passo avanti l’altro
m’interroga sul suo significato
e non smetto di curvare a mancina,
finisco per ritrovare le mie impronte –
non conta il tempo che impiego,
non è grandezza rilevante sull’orizzonte).
Gioco riavvolto e replicato
mille volte, è isola,
indiscussa verità oramai.
Buon giorno Robinson
benvenuto nel tuo regno
di sbarre invisibili
e respiro salato, largo nel riflesso
d’acqua.

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