PREFAZIO INSERIO

I versanti dell’anima, per lo più scabri.

I profili dell’ordito, svasato all’orizzonte.

Le mareggiate del miraggio, abbracci al tronco d’albero.

Sogni di due ragazzi, mille lune fa, inerpicati lungo le righe di fogli e vita, florilegi acerbi. Le parole, sgorgate da apparenti spianate di nebbia, accompagnavano, nella solitaria ingenua presunzione di ciascuno, le circonvoluzioni degli anni, lieve gravità di intenzioni imbozzolate, timore.

Poi l’incontro, le linee solitarie s’intersecano e si riconoscono empatiche, sintoniche. La fiamma arde, s’attenua nel distacco delle traiettorie di vita, si conserva fino al nuovo rinfocolarsi.

Siamo in due, L ed S, scriviamo in quanto obbligati dall’essere animali affabulatori, saettiamo sensazioni verso il vuoto, messaggi privi di bottiglia e spiaggia.

Se qualcuno s’accoda in scia e legge, risponda, ne saremo lieti e riconoscenti. L’arrotolarsi e lo svolgersi delle emozioni cristallizzate in parole cela ordini imperiosi di condivisione ed apporti nuovi. In ogni caso, sequenza senza velleità di segno nel tempo, forse breve per avvolgersi al dito di chiunque.

Fratelli in poesia e prosa, questo è il nostro grido e dono, in soglia di senescenza ed in battito di fanciullezza coltivata e salva, nuova ad ogni frase e verso.

Vale.

PREFAZIO CHE STRAZIO

Chiediamo scusa per la lunghezza della presentazione, ma non abbiamo avuto il tempo di farla più breve (citazione altrui).

Chi siamo da dove veniamo e dove andiamo ve lo diremo un’altra volta. Comunque risultiamo in due all’ultimo censimento ISTAT, ci accompagniamo dallo stesso numero di decenni a due mogli. Partimmo dallo stesso liceo con la prospettiva delle magnifiche sorti e progressive per finire a perder tempo che non torna sulle scrivanie del medesimo ente pubblico. Abbiamo molte cose in comune,tipo: uno non ricorda cosa ha fatto mangiato o detto ieri, l’altro rimembra anche il colore degli occhi della bimba Silvia (con impermeabilino) che a cinque anni gli ha regalato una caramella (fine dei gadget femminili della sua vita). Il primo non ha mai letto “I Promessi Sposi”, l’altro li ripassa una volta all’anno dal 1980. Il più anziano nacque nell’anno de l’Olimpiade de Roma, l’altlo in quello di quella di Tokio. Non ci accomunano neppure il calcio (Inter e Cagliari), la città (Trento e Rovereto), l’attività fisica (uno dei due non fa un accidente di niente), il segno zodiacale (Toro e Bilancia), il look, le maniglie dell’amore, le aberrazioni mentali, le marche dei cubetti di brodo vegetale.

Ci unisce però la mania ed il rispetto per la parola scritta, il senso del colore del tramonto, l’arcaica adorazione del congiuntivo, la bellezza femminile (per l’uno astratta, per l’altro concreta).

Nel sito troverete a vostro piacere e dispiacere: poesie, racconti,fotografie, sciocchezze varie, spesso tutto sakherato, ognuno con la propria sezione e sottosezione di sottosezione di sottosezione come ai tempi del Partito Comunista.

Ma l’asso nella manica, l’idea geniale, il botto di capodanno con delirio di onnipotenza è il nostro

OPIFICIO DELLE PAROLE

A)

Potete prendere brandelli di frasi, strofe, foto e usarle a vostro piacimento per: dichiarazioni d’amore alla fidanzata, amante,badante (astenersi mogli e altre perditempo);

dei redditi (uno è del mestiere, l’altro non ci capisce una mazza);

testamenti spirituali, petizioni al WWF et similia.

B)

Se non siete neanche in grado di copiare, veniamo noi in vostro soccorso!

Scrivete all’indirizzo mail di questo sito, spiegateci i vostri problemi sentimentali, esistenziali,finanziari o altro e noi vi leggeremo l’oroscopo per i prossimi dieci minuti, ma soprattutto vi confezioneremo una POESIA con IMMAGINE (optional) ad immagine e somiglianza dei vostri desideri. A gratis!!

C)

Se avete almeno la terza elementare e l’animo dei temerari potete modificare tutte le poesie del sito,riproporcele e grazie.

ISTRUZIONI PER L’USO IL DISUSO E L’ABUSO DEL SITO

In home page trovate gli ultimi inserimenti, generalmente in questo ordine:

IMMAGINE SENZA TESTO

POESIA SENZA IMMAGINE

POESIA CON IMMAGINE

PROSA RANDOM

Cliccando su ogni titolo vi si aprirà la pagina intera e la possibilità (in basso) di esprimere in un blog tutto il vostro disgusto per quanto visto o letto. Più messaggi arrivano e più ne saremo masochisticamente felici (come ne fummo stati per il primo, grazie Sabrina, musa dell’uno).

Se poi entrate negli archivi, sia per mese in senso cronologico, sia per argomento e sottosezione, della sottosezione …(vedi sopra) troverete di tutto di più quando ci degneremo di pubblicare (per la cronaca uno ha in serbo circa quattrocento poesie senza immagine, l’altro in croato altrettante con immagini, una serie di racconti e oltre un migliaio di fotografie…)

Infatti “partirono in due ed erano abbastanza”.