Fenoglio

Foto di copertina della raccolta dei racconti di un grande (Einaudi 2011) – Ritrae Beppe Fenoglio davanti alla Chiesa Evangelica di Saint Pierre a Ginevra durante il suo viaggio di nozze. Uno dei due cialtroni a Ginevra c’è stato nell’estate del 2012

BUON GIORNO ROBINSON (Ouverture solitaria)

(Che senso ha o potrebbe assumere
una riga sulla sabbia, quasi un vallo,
limite incerto fra acqua e terra?)
L’ho tracciata ieri col primo sole,
ancora dura, il cielo sereno aiuta.
(Se un passo avanti l’altro
m’interroga sul suo significato
e non smetto di curvare a mancina,
finisco per ritrovare le mie impronte –
non conta il tempo che impiego,
non è grandezza rilevante sull’orizzonte).
Gioco riavvolto e replicato
mille volte, è isola,
indiscussa verità oramai.
Buon giorno Robinson
benvenuto nel tuo regno
di sbarre invisibili
e respiro salato, largo nel riflesso
d’acqua.

L’Isola (dedica al sogno) – Prefazione

Uno dei due, ad occhio L., tre anni or sono s’è fatto cogliere dal virus del poema, senza manco rendersene conto. Sette mesi, l’obolo pagato, come a molti accade, al mito dell’uomo solo sull’isola deserta, sequenza di poesie in percorso illogico e sofferto, ma unitario. Una metafora, a fare i conti col passato e col futuro, a ricapitolare gli spiccioli in mano, a cercare domande per risposte difficili. L’altro, ci ha messo come suo solito il capolavoro grafico di questa copertina. Specchiatevi, se ne avete l’anima.